Il Corto di Moda

Fashion short movies- ALL SHORTS, by Style Star.

LA MODA DEI CORTI- da dove nasce l’idea.

Il concept.

Il fenomeno dei cortometraggi di moda indica una scelta da parte dei brand del fashion e del lusso di esprimere i propri valori in un linguaggio tipico del mondo del cinema.
La moda ed il cinema sono sempre stati capaci di alimentare il sogno, ed oggi grazie alla tecnologia possono raggiungere un vasto pubblico.

Il mondo è cambiato, tutti oggi possono reclamare il loro “pezzettino” di sogno.
La moda deve necessariamente uscire dal mondo ristretto e riservato delle sfilate e affiancare a questi tradizionali strumenti di comunicazione, nuovi linguaggi, più facilmente declinabili nei supporti che la tecnologia oggi mette disposizione a milioni di persone. Internet, cellulari…

Il cambiamento.

Questa scelta è la conseguenza di un profondo cambiamento del rapporto del consumatore con la marca, e il mix moda, cinema tecnologia, è la naturale risposta dalla popolarità che i new media stanno riscontrando recentemente anche nel nostro paese.
Se nella metà degli anni 70 il made in Italy si è affermato grazie al talento e alla lungimiranza dei nostri stilisti, oggi il connubio moda-cinema-tecnologia può dare un nuovo impulso all’economia del nostro paese.

I corti di moda.

i corti di moda sono il nuovo format per veicolare il brand in una forma più matura e consapevole, più vicina all’arte che alla pubblicità: il pubblico richiede più autenticità ed imperfezione, e la moda ha sempre saputo evolversi poichè si nutre dell’intuizione e della creatività per rispondere a bisogni concreti del periodo storico di riferimento.

La crisi spinge a guardare a nuove sperimentazioni, ed il “corto di moda” sta diventando un format sempre più interessante poichè offre diversi vantaggi sia per chi lo commissiona, sia per coloro che vengono ingaggiati nella realizzazione, e per il pubblico, che viene coinvolto emotivamente ed in maniera più profonda e può dialogare con la marca attraverso i nuovi media.

Gli Innovatori.

Tra i pionieri del corto marchi leggendari: Louis Vuitton, Ferragamo, Chanel, Dior…
Il corto realizzato da Edoardo Winsperare per Louis Vuitton, è un esempio perfetto di quello che noi consideriamo un corto di moda: l’artista non ha ricevuto alcuna imposizione o vincolo da parte del committente, è una storia autentica, che si fa ricordare a lungo, e trasmette messaggi importanti in modo divertente.

Il cortometraggio realizzato da Adriano Rovetta per Ferragamo, vincitore del premio Nice, è capace di sorprendere e divertire e nello stesso tempo affermare i valori leggendari della marca.
Oltre ai corti di moda, vi è da segnalare il fenomeno dello Stilista-Regista : il celebre stilista Tom Ford ha concorso alla 66.Mostra Internazionale D’arte Cinematografica con il lungometraggio “A single Man”, da lui stesso diretto. Un segnale che una nuova era, per gli stilisti, è già cominciata.

Style star : il format abilitante di un nuovo linguaggio della creatività che coniuga moda, cinema e tecnologia.

Style Star è un nuovo canale abilitante per far conoscere i cortometraggi.
E’ un nuovo format in linea con le esigenze contemporanee, e si propone come lo strumento ideale, sia fisico che virtuale, per sostenere il connubio moda, cinema tecnologia.
Style Star sostiene il nuovo fenomeno moda & cinema ed offre visibilità ai corti di moda al grande pubblico.

La viralità e la velocità della comunicazione dei new media, unitamente ad attività proprie sul punto vendita, dove i corti possono avere ulteriore visibilità, consentono ai brand di moda e lusso di dialogare in modo innovativo con il pubblico.

Le inziative in programma ” Style Star in Vetrina” e “Style Star You” (La star sei tu), coinvolgono direttamente il pubblico e offrono occasioni di interagire attivamente con la marca preferita.
E poi vogliamo scoprire nuovi talenti!

Dal punto di vista cinematografico, i cortometraggi in generale sono sempre stati oggetto di sperimentazione per i registi e non hanno storicamente avuto un circuito distributivo di interesse per il grande pubblico, ma oggi, grazie a Style Star i corti trovano un nuovo sbocco che offre una opportunità per registi, case di produzione, attori, i quali con la crescita di interesse da parte dei brand di moda e lusso verso questo nuovo strumento di comunicazione, possono cogliere questa opportunità e trasformarla in un mercato nuovo.
Il digitale poi consente anche a chi ha pochi mezzi di poter sperimentare questa forma di comunicazione, e favorire anche la scoperta di nuovi giovani talenti sia nel mondo cinematografico che tra gli stilisti.

Ci sono poi altre motivazioni che possono spingere a realizzare un corto: tra queste le licenze con colossi della cosmetica, che si orientano verso una audience più ampia, per prodotti che puntano le loro campagne su star e celebrities, capaci di forte impatto evocativo. Una scelta che sembra confermata anche da molti brand di moda e lusso, che per le proprie campagne tradizionali si affidano sempre di più a personaggi noti e a star cinematografiche piuttosto che a modelle.

L’evoluzione del corto di moda può coinvolgere anche altri settori, quali il turismo ad esempio: il territorio diventa luogo del corto, e non è escluso che anche le città, e le regioni, possano scegliere di utilizzare questo nuovo mezzo di comunicazione per promuoversi, abbinandosi a stilisti e registi, che possono amplificare la conoscenza dei luoghi evocandone le caratteristiche ed esaltandone le peculiarità.