E-(MOTIONAL), the Interactive Video Technology Platform by Moda e Tecnologia SRL, is build on top of Silverlight Technology, so we are happy to republish this news-
Microsoft Silverlight is a powerful platform for creating and delivering rich Internet applications and media experiences on the Web. Silverlight 5 builds on the foundation of Silverlight 4 for building business applications, premium media applications and applications that reach beyond the browser. Silverlight 5 introduces more than 40 new features, including support for running Silverlight applications with desktop features in the browser, dramatic video quality and performance improvements, and features that improve developer productivity.
Silverlight 5 offers improved media support and rich UI capabilities:
Hardware Decode and presentation of H.264 improve performance for lower-power devices to render high-definition video using GPU support.
TrickPlay allows video to be played at different speeds and supports fast-forward and rewind. At up to twice the speed, audio pitch correction allows users to watch videos while preserving a normal audio pitch.
Improved power awareness prevents the screen saver from being shown while watching video and allows the computer to sleep when video is not active.
Remote-control support allows users to control media playback.
Digital rights management advancements allow seamless switching between DRM media sources.
The performance and graphics improvements include:
Reduced network latency by using a background thread for networking.
XAML parser improvements that speed up startup and runtime performance.
Support for 64-bit operating systems.
Graphics Processing Unit (GPU) accelerated 3D application programming interface (API) provides rich graphics on the Web for building advanced data visualizations and rich user experience (UI).
Immediate mode graphics API allows direct rendering to the GPU.
Hardware acceleration is enabled in windowless mode with Internet Explorer 9.
In celebration of 10 years of digital innovation, RalphLauren.com presents the ultimate fusion of art, fashion & technology in a visual feast for the 5 senses.
The Official Ralph Lauren 4D Experience – New York
Watch as the New York women’s flagship at 888 Madison Avenue disappears before your eyes and is then transformed into a series of objects and images rendered in 3-dimensional space.
The Official Ralph Lauren 4D Experience – London
Watch as the London flagship at 1 New Bond Street disappears before your eyes and is then transformed into a series of objects and images rendered in 3-dimensional space.
and finally…
See the making of Ralph Lauren 4D, a groundbreaking fusion of fashion, art & technology. See what went on in the background to make this incredible, 3-dimensional event come to life – from storyboards to video sets to digital mapping and high tech computer renderings – see it all revealed.
The Official Ralph Lauren 4D Experience – Behind The Scenes
EBay Adds Tool to Let Shoppers Model 3-D Glasses, Expanding in E-Commerce
EBay Inc., the largest online retail marketplace, is introducing a technology that lets people browse and try on sunglasses using an Apple Inc. iPhone, as it seeks to mimic the real-world shopping experience.
The so-called augmented-reality feature is part of EBay’s fashion application, Steve Yankovich, vice president of the company’s mobile unit, said in an interview last week. The app will be available in December, he said.
EBay is using handset-friendly tools to benefit from rising demand for mobile commerce, an area of retailing where Colin Gillis, an analyst at New York-based BGC Partners LP, says it established an early lead. The company has said its apps will generate as much as $2 billion in volume this year. Worldwide, there will be about 150 million to 200 million mobile augmented -reality users by 2012, from about 600,000 last year, according to Perey Research & Consulting in Montreux, Switzerland.
“Within a year or two, I would be shocked if we didn’t see it everywhere,” said Norman Winarsky, a vice president at Menlo Park, California-based SRI International, a technology incubator known for developing the computer mouse. The future of mobile shopping will allow consumers to experience and try anything they want, Winarsky said. “You can put your finger in front of the camera and a diamond ring will appear,” he said.
Ikea introduced an app on the iPhone earlier this year that lets people see how the retailer’s furniture would fit in their homes. Companies such as Lego A/S, Europe’s biggest toymaker, have store kiosks through which shoppers may hold up a box and see what the Legos will look like assembled.
As technological hurdles fall and companies start synchronizing their online and mobile business strategies, more retailers may introduce augmented reality-style apps, said Rob Gonda, global lead of creative technology at SapientNitro, a London-based marketing firm.
Morello: la tv del futuro? On demand, connessa e interattiva!
nota stylestar: sembra che la RAI sta seguendo la stessa strada di e-motional (e-motional è una “TV demand, connessa e interattiva”!).
Il convegno Comunicazione e tecnologia ‘Le nuove frontiere della tv’ organizzato oggi, 14 ottobre, dal capitolo italiano dell’IAA nella sede Sipra in Corso Sempione a Milano è stata l’occasione per fare il punto sull’evoluzione della televisione spinta dall’onda dell’innovazione tecnologica.
A tracciare l’identikit del nuovo volto della tv è stato Alberto Morello, direttore centro ricerche Rai di Torino.
La televisione dalla metà degli anni ’50 fino a qualche anno fa non sembrava essere cambiata molto, con le sue tre reti Rai pubbliche lagate al pagamento del canone, le reti private Mediaset che dalla pubblicità traggono la principale energia. Recentemente, tuttavia, è arrivata una forte spinta all’innovazione, proveniente dalla tecnologia, dalle reti on demand e dal digitale, che sono approdate in tv e ne hanno cambiato il volto. Oggi in televisione si vedono le reti nazionali, le reti satellitari, i programmi on demand e si naviga in internet.
Nasce la broadband television, una tv ibrida che corre lungo la banda larga internet e trasmette programmi televisivi on demand. Gli utenti, grazie ai nuovi apparecchi che oltre a ricevere segnali broadcast sono dotati di connessione web, cambieranno le modalità tradizionali della fruizione televisiva, scegliendo da un menu i programmi superando i limiti temporali della loro messa in onda.
Un grande opportunità per i broadcaster, che tuttavia, come fa notare Morello, porta con sè anche alcuni rischi nel controllo di quando trasmesso sullo schermo televisivo. Infatti, l’accesso a internet in televisione aprirà la via all’arrivo sullo schermo di nuovi contenuti provenienti da parti terze, quali, ad esempio, gli utenti in rete. Portando in primo piano questioni legali e di business. I broadcaster, infatti, devono rispettare un rigido quadro legislativo redatto dal World Broadcasting Union che impone il rispetto dei minori, l’obbligo di fornire servizi addizionali come i sottotitoli e rigide norme nel controllo dei contenuti pubblicitari all’interno dei programmi televisivi. La possibilità dell’approdo sullo schermo di ulteriori contenuti e nuove forme di pubblicità quali i banner, indipendenti dai broadcaster, introduce elementi di novità nel modello di business composto da canone e introiti pubblicitari e genera nuove questioni di responsabilità che dovranno trovare un preciso inquadramento normativo.
La tv del futuro sarà per certi versi più complessa, perchè multipiattaforma e con un’offerta ancora più ampia di contenuti, a cui si potrà tuttavia avere accesso attraverso un’unica piattaforma tecnologica e con una modalità che vede l’affermazione del 3D. Entro il 2011, infatti, arriveranno sul mercato schermi altamente tecnologici provenienti dalle principali marche, da Sony a Samsung. Quel che resta da vedere, tuttavia, è come la nuova televisione con le sue grandi potenzialità sarà controllabile nei contenuti, nelle modalità di fruizione e nella pubblicità. Internet on demand, inoltre, potrà supportare milioni di utenti televisivi attivi contemporaneamente?
Due minuti e 45’ per raccontare l’ e-(motional) commerce e l’essenza di Style Star: questo il video in realizzato in 3D dalla Square di Milano, che fa parte del gruppo Mediacontech del quale fa parte anche Mikros Image (Parigi), vincitrice di un premio oscar a Los Angeles 2010 con il cortometraggio di animazione 3D “Logorama”.
Il mondo di Style Star è un ecosistema nella galassia della rete, per questo- dice Cristian Jezdic supervisor di Square - sono partito dall’infinito www, www, www….mentre l’immagine di Style Star si fa più nitida e appare all’improvviso in primo piano una superficie scintillante, tutta da scoprire.
Per enfatizzare la forza innovativa di questo progetto, ho esaltato il claim , “the wave of innovation”, l’onda che scompone e ricompone come un mondo in costante divenire, il logo style star, e segni che materializzano, come particelle portate dal vento dell’innovazione, alcuni simboli della moda, del lusso, del lifestyle e della tecnologia, che fanno parte dell’e-commerce di Style Star.
I quattro punti cardinali di questo mondo immaginario e virtuale sono : L’emotional shopping, Technology & New media, Short Movie, Fashion and Luxury tenuti insieme da fasci di luce mentre la farfalla di MSN, attraversa la galassia di Style Star portando il messaggio a milioni di utenti, collegati dalle nuove tecnologie, dai social media, e dalla comunicazione peer to peer.
Un brevissimo accenno ad alcuni short movie realizzati da marchi leggendari quali Chanel, Louis Vuitton e Ferragamo, per ricordare i primi protagonisti di Style Star a Venezia 2009 e i Pionieri del Corto di moda, dal quale Style Star parte per introdurre un nuovo concetto di comunicazione che personalmente mi affascina molto nel quale credo.
Nel finale, una visione del prossimo futuro : Project Natal XBox, ed altre tecnologie provenienti dall’Envisioning Lab di Redmond diretta da Ian Sands, per sottolineare che Style Star scommette sulle tecnologie Microsoft.
L’ultimo frame riporta tutto all’interno del “pianeta” Style Star, quasi a ricordarci che ormai basta un clik per accendere o spegnere un mondo senza confini dove la convergenza tra reale è virtuale è sempre più stretta.