Are luxury brands in the tank for product placement?
Photo: Licensed to shill
Careful product placement in movies, television and music videos can influence brand perception, build awareness and solidify an already-established reputation. Do luxury brands get it?
Having a celebrity wearing, mentioning or driving a luxury item in a blockbuster film or popular music video can put a luxury brand on the map. The association with an adored celebrity can also raise a brand’s prestige status.
“A product placement strategy attempts to remove the appearance of selling while still promoting the product,” said Dalia Strum, founder of Dalia Inc. and SocialFashion.com, New York. “By incorporating the product into a television show or movie based on the type of show and the type of viewer who watches it, the initial appeal is introduced to the consumer.
“This approach aids in the latest trend in advertising to make it less advertorial,” she said. “Our society has become numb to in-your-face ads, therefore product placement has become more prevalent in reaching consumers by inserting the product message inside the show they are watching.
“In doing so, advertisers can promote their products or services to a more clearly defined demographic with similar interests and a loyal following.”
L’IBM fashion solution store a Milano Unica ha ospitato e-(motional), la grande novità della XII edizione.
Emozione e movimento, questo il leitmotiv della soluzione realizzata da Moda e Tecnologia SRL (recentemente entrata nella IBM Fashion Alliance) per On STAGE di Milano Unica.
Si chiama e-(motional) ed è un prodotto innovativo di Moda e Tecnologia SRL, presentato a Milano Unica nello stand di IBM con una soluzione dedicata a On STAGE: per la prima volta il Salone del Tessile ha presentato i 10 designer di On STAGE, i loro outfit e la sfilata di settembre 2010, in modalità interattiva.
Il 15 febbraio, a conclusione della conferenza stampa di apertura, Luca Cordero di Montezemolo (Presidente di Ferrari Spa)e Pier Luigi Loro Piana (Presidente di Milano Unica) si sono soffermati presso lo stand di IBM davanti ad e-(motional)(vedi le foto): i due illustri ospiti sono stati i primi a toccare con mano e-(motional), seguiti da molti altri visitatori e giornalisti che, numerosi, hanno voluto capirne da vicino le potenzialità.
Lo stand di IBM, un cubo scintillante ad alta densità tecnologica, è stato il fulcro fisico, ma il vero mondo di e-(motional) è online, dove le potenzialità di questa tecnologia brevettata da Moda e Tecnologia, diventano infinite.
E-(motional) nella versione per Milano Unica diventa il simbolo del nuovo corso delle fiere meneghine, sempre più all’avanguardia e aperte, in un connubio ben bilanciato tra reale e virtuale. Una convergenza indispensabile anche per il mercato pubblicitario delle fiere, che sembra aver intravisto oltre che innovative forme di pubblicità, anche e soprattutto il futuro dei cataloghi informativi, grazie alle mappe interattive e-(motional), i wish list e i video sugli eventi organizzati durante le manifestazioni e nei fuori salone.
Per una rassegna che punta sugli asset del Made in Italy – moda, arte e cultura – come Milano Unica, con un occhio speciale alle proposte dei giovani, cui è dedicato On STAGE, comunicare attraverso e-(motional) è stata una scelta naturale, per offrire un approccio innovativo all’informazione e alla promozione anche dei loro sostenitori, tra i quali anche Woolmark.
Moda e Tecnologia entra nella IBM Fashion Alliance e presenta E-(MOTIONAL) a Milano Unica 2011
MILANO UNICA- IBM, Pad. 4 Corsia G-H
Dal 15 al 17 Febbraio 2011
E-(motional) è il video interattivo virale per comunicare e vendere nell’era del Web 2.0.
Nell’ambito dell’iniziativa Fashion Solution Storedi IBM, in collaborazione con Milano Unica, Marina Garzoni, Founder & CEO, e Andrey Golub, Partner e CTO di Moda e Tecnologia SRL-recentemente entrata a far parte della IBM Fashion Alliance- presentano una nuova versione di E-(motional) per le fiere e retail.
Nello stand di IBM, sarà possibile toccare con mano l’innovativo servizio e-(motional) di Moda e Tecnologia, proposto per la prima volta in una fiera e dedicato ad OnStage.
Il video della sfilata collettiva OnStage, con e-(motional), diventa interattivo: le modelle ed i modelli, in movimento, con il semplice touch, sulla testa o sull’abito, offrono informazioni sullo stilista, sull’outfit o sull’azienda di tessuti prescelta. L’inventory consente di ritornare immediatamente nel punto del video dove è stato manifestato un interesse o di cercare il punto del video partendo dal nome dello stilista, dal tessuto o dall’outfit. Le slide show sono invece dedicate ad approfondimenti sulle bio degli stilisti, e il loro outfit di riferimento.
Anche la mappa della fiera è interattiva, un effetto speciale indica in quali stand si trovano i 10 stilisti di OnStage e i loro fornitori di tessuti.
La wishlist consente una rapida archiviazione di ciò che interessa, singolarmente, oggetto per oggetto (outfit, tessuti, stilisti, info, comunicati stampa, etc..) e nella versione internet, la condivisione social.
E-(motional) è la tecnologia più avanzata per chi vuole fare comunicazione 2.0, una campagna Web o in store con video, corti di moda, spot o film cinematografici, infatti questa tecnologia funziona su video di ogni genere ed è adattabile sia a prodotti che personaggi che info-servizi.
Dice Marina Garzoni : “Oggi il video ha assunto molta importanza nell’info-intrattenimento ed è diventato un linguaggio sempre più universale.
Internet, mobile e dall’avvento dei social media, spingono i brand e le aziende a considerare nuove modalità di comunicazione e di vendita.
Anche le Fiere considerano l’interattività ed il Web con maggiore interesse e necessitano di strumenti nuovi per intrattenere e dialogare con gli utenti”.
E-(motional) realizza quello che si chiama “convergenza tra reale e virtuale”.
Aggiunge Andrey Golub: è utile in fiera e nello store, ed esprime tutto il suo potenziale nella versione web, dove offre una interattività vera, personalizzazione delle infomazioni e focalizzazione sui propri interessi e gradimenti.
Con e-(motional) gli utenti hanno un ruolo attivo nella distibuzione dei contenuti e persino nell’ e-commerce”.
E-(motional) funge anche da aggregatore di contenuti e consente all’utente di ottenere in pochi secondi i link ufficiali di tutto quello che ruota intorno l’oggetto, il personaggio o il servizio selezionato, funzione che offre agli utenti un diverso approccio nella research online.
Moda e Tecnologia SRL di Milano ha brevettato e-(motional), che unisce info-intrattenimento, pubblicità mirata e attivata dal cliente in base alle sue preferenze e necessità, possibilità di infomazioni ed acquisto direttamente mentre si guarda il video in un processo facile ed intuitivo per l’utente che potrà vedere un video, o delle foto in movimento, e con un semplice click, prendere solo ciò che più lo interessa , metterlo nella propria wish list (lista personale), condividerla con gli amici, comprare…anche con il supporto della community!
E’ cominciata la lunga stagione delle sfilate di moda. Un rito che si ripete da decenni, la vetrina dell’industria del lusso che ancora, nonostante la crisi, fattura miliardi. Ma qualcosa nel mondo della moda è cambiato. Oggi è possibile trovare le griffe anche nei grandi magazzini o sul web con collezioni studiate per un pubblico, soprattutto giovane, che non può spendere troppo ma non vuole rinunciare al gusto e alle novità. La chiamano “moda democratica”, un’autentica rivoluzione che, complice la crisi dei consumi, sta trasformando l’industria della moda. Basta navigare su internet per scoprire un mondo in cui le nuove tendenze sono scovate e lanciate in tempo reale dai blogger e dove la moda è in vendita a prezzi molto accessibili. E qualcuno si chiede già che ne sarà del mondo dorato ed elitario delle sfilate.