Dopo l’esperienza al Festival di Venezia a settembre 2009, la Style Star Lounge è approdata a Cannes (12-23 maggio 2010). Lo spazio sulla Croisette davanti al Carlton Hotel è stato il nuovo protagonista del festival francese; non solo punto di incontro di celebrities e mondanità, ma anche punto di riferimento per la moda, il cinema e le tecnologie del futuro.
Intervista ad Andrey Golub, CTO di Style Star

Esperto di Social Computing, R&D adviser per i progetti di innovazione tecnologica per il business, Andrey Golub è Chief Technology Officer per Style Star. Classe 1976, origini bielorusse, cosmopolita per formazione e italiano d’adozione, Golub è il socio di Marina Garzoni. A lui la sfida di traghettare i brand della moda e del lusso verso la comunicazione del domani.
Si è appena conclusa l’esperienza di Cannes, come è andata?
Siamo più che soddisfatti di questa nostra prima volta sulla Croisette. La nostra Lounge ha catalizzato l’attenzione e la curiosità di tutto il Festival. Cannes è ricchissimo di party e appuntamenti mondani ma il nostro spazio era unico: è diventato il centro della kermesse.
Qual era la particolarità della Style Star Lounge?
La location era splendida, eravamo sulla spiaggia davanti al Carlton Hotel. La struttura era maestosa, ~1,000mq il piano terra, 600mq la terrazza, un ristorante, due press room, teatri di proiezioni, vetrate sul mare… E poi abbiamo promosso un ampio ventaglio di proposte e attività: party, presentazioni, interviste, feste in onore dei film in concorso… L’accoglienza e l’entusiasmo sono stati incredibili. Attori e registi, giornalisti e celebrities, tutti sono passati da noi.
Eventi e celebrities da ricordare?
Abbiamo avuto tre appuntamenti clou. Alla nostra Style Star Night, organizzata in collaborazione con il magazine W di Stefano Tonchi, abbiamo avuto tra gli ospiti le palme d’oro Juliette Binoche ed Elio Germano, Riccardo Tisci di Givenchy, la direttrice Carine Roitfeld di Vogue Paris ed Eva Cavalli. La Lounge ha ospitato inoltre il party di Replay Jeans: sono stati da noi la cantante Natalie Imbruglia, le attrici Mischa Barton e Michelle Rodriguez, Afef Jnifen, Margherita Missoni… Abbiamo anche organizzato un talk show, il Red Carpet CEO Summit: i rappresentanti di moda, cinema e tecnologia hanno condiviso le loro idee su presente e futuro. Moderava Dana Thomas, l’autrice del bestseller Deluxe. Accanto a Marina Garzoni, sono intervenuti Ian Sands, Senior Director Envisioning- Microsoft Corp e Harald Becker, Sr. Business Strategist Microsoft-Envisioning Lab, il video artista Felice Limosani e Gilles Gaillard, il direttore di Mikros Image. Inoltre, c’è stata la festa del film Draquila di Sabina Guzzanti e Valeria Marini (film: I want to be a Soldier) ha scelto la nostra Lounge per festeggiare il suo compleanno. E poi per tutto il periodo abbiamo proiettato i cortometraggi realizzati da alcuni brand di moda, per esempio Pashmy Dream di Tod’s, Train de Nuit di Chanel, La Scarpa di Ferragamo. Style Star infatti promuove questi corti come la nuova forma di comunicazione del modo della moda e del lusso.
A proposito di cortometraggi di moda, come si evolverà il connubio moda e cinema?
Io non sono un esperto di cinema, sono un uomo di Internet e dei social media, ma posso dire che il cinema aiuterà la percezione del brand da parte del consumatore, permetterà ai marchi di moda di avvicinarsi sempre di più al consumatore finale. Il cinema è arte e i corti di moda sono il mezzo perfetto per comunicare nell’era digitale, attraverso Internet, telefonici, iPod, iPad.. . I corti di moda sono un fenomeno ormai molto esteso. Rispetto a uno spot sono qualcosa di più artistico, arrivano alla gente…
In che senso?
Lo spot vuole vendere, può infastidire, il corto è comunque una forma di pubblicità ma racconta storie che affascinano, colpiscono e restano impresse nella mente più a lungo. Noi aiutiamo per la parte di comunicazione e interazione i brand che vogliano entrare nel mondo della tecnologia da innovatori; e per raggiungere questo obiettivo crediamo molto nella forze dei cortometraggi di moda.
Cortometraggi, Lounge, eventi, un talk show… tutto sotto il nome Style Star…
Eh sì… Style Star è molte cose! È difficile spiegarlo in poche parole. Per farlo rubo la definizione della mia partner e Direttore di Style Star Marina Garzoni: Style Star è un nuovo linguaggio. È un format di comunicazione nell’era digitale che per promuovere progetti e contenuti si avvale di spazi fisici, virtuali e della tecnologia. Ecco così la Style Star Lounge e il portale web. Style Star unisce moda e cinema sotto il comune denominatore della tecnologia.
E lei di cosa si occupa per Style Star?
Come dicevo io sono un uomo di Internet e dei new media e per Style Star mi sto occupando della comunicazione della moda e del lusso con i social media e dello sviluppo di una nuova piattaforma per il servizi di social shopping ed e-(motional) commerce. Nell’exclusive room della nostra Lounge a Cannes abbiamo presentato in collaborazione con Microsoft un’anticipazione delle nuove tecnologie del colosso di Redmond e mostrato filmati e flash del futuro dell’interazione e del manufacturing.
Un’anticipazione di questo futuro?
Interazione sarà la parola chiave, interazione del brand con il consumatore grazie al web. La distanza tra brand e consumatore diminuirà fino ad annullarsi. Il consumatore sarà sempre più attivo e partecipe, toccherà e co-creerà il prodotto.. La tecnologia ci aiuterà a comunicare in un modo più diretto, oggi non si tratta ancora di vera comunicazione. Sarà sempre più sottile, trasparente e “touch”. Sarà così semplice che scomparirà.
Qualche esempio?
Arriveremo ad avere un televisore composto solo da uno schermo ultrasottile capace di tutto, che ci consentirà di vedere e parlare con amici dall’altra parte del mondo. E ancora, le lingue verranno tradotte simultaneamente, ascolteremo un cinese direttamente nella nostra lingua, qualcosa nell’aria farà la traduzione in tempo reale! La tecnologia sarà sempre più invisibile, ci sarà ma non si vedrà. Chissà cosa succederà! Senz’altro la tecnologia deve migliorarci la vita, non complicarla.
Quali le prossime tappe e progetti di Style Star?
A settembre torneremo per il secondo anno consecutivo a Venezia, Style Star avrà la sua Lounge al Lido durante la 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. A Venezia presenteremo ufficialmente un’innovazione tecnologica, si tratta di una piattaforma rivoluzionaria per il mondo della moda, ma non posso rivelare di più… Poi vogliamo consolidare la nostra presenza a New York: siamo già al NRF, ma stiamo valutando altri progetti. Stiamo considerando anche il Festival di Berlino. La sfida del 2011 sarà prima di tutto Los Angeles, la città californiana è sempre più vicina: quale posto migliore per Style Star?

- Andrey Golub, NIKITA MIKHALKOV and Oksana Golub at Nikita Mikhalkov’s party in Cannes 2010





Gli europei sono media multitasker, navigano online e guardano contemporaneamente la TV almeno una volta a settimana. Quasi la metà di loro lo fa praticamente tutti i giorni. E’ quanto emerge dai risultati della ricerca Media Meshing, un nuovo studio condotto da Microsoft Advertising che ha indagato a fondo le abitudini di chi guarda la TV e contemporaneamente naviga online, un’attività che ha portato a definire questo genere di persone “media multitasker”.